PURI

In India, a 500 km a sud di Calcutta, nello stato dell’Orissa, si trova la città di Puri. L'Orissa è uno degli stati più poveri del Paese: la maggior parte degli abitanti vive per strada sui marciapiedi, in povere capanne di paglia, o in rifugi scavati sotto le radici di maestosi alberi.
Nascosto tra le palme, ai margini della città di Puri, sorge il villaggio di lebbrosi, fondato da Padre Mariano Zelazek e da Suor Amelia Sbrissa delle Suore della Carità (Italia). Il loro impegno e la loro tenacia hanno permesso agli abitanti del villaggio - più di 400 famiglie - di riscoprire una propria dignità, di credere in loro stessi e di impegnarsi per un futuro migliore.
I bambini del Villaggio sono sani e costantemente controllati dal medico della comunità; frequentano la “Beatrix School” e ricevono un’adeguata istruzione che permetterà loro di ottenere un lavoro e formarsi a loro volta una famiglia. La scuola provvede agli studi fino alla 8° classe per più di 570 bambini. Ai più bravi viene data la possibilità di proseguire gli studi anche alle classi superiori. Annessa alla scuola c’è anche un nuovo orfanotrofio per i bambini che hanno perso i genitori.
L'Associazione Cuore e Parole destina gli utili provenienti dalla raccolta dei contributi dei Sostenitori, all'istruzione e al sostentamento dei bambini del Villaggio di Puri e si é fatta promotrice della campagna di sensibilizzazione rivolta principalmente al mondo della scuola, e finalizzata al progetto di "adozione a distanza" dei bambini di Puri. La quota annuale di
€ 110,00 consente ad ogni bambino di studiare per 1 anno, garantendogli il materiale didattico necessario, il cibo giornaliero ed il vestiario.
Annualmente viene inviata la foto del bambino che è stato preso in adozione a distanza, con le informazioni sulla sua famiglia e sulla sua carriera scolastica; i bambini stessi, ogni anno in occasione del Natale, scrivono in inglese alla famiglia adottiva.
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Dove si trova la regione di Puri?

I FONDATORI
Padre Mariano Zelazek era un missionario cattolico di origine polacca, amico d’infanzia di Papa Wojtyla. Sopravvissuto ai campi di concentramento nazisti di Dachau e Gusen-Mauthausen, divenne sacerdote a Roma nel 1948 e successivamente raggiunse l’India, dedicandosi per oltre 55 anni ai più poveri. Nel 2003 fu candidato al Premio Nobel per la Pace.Dopo una vita spesa a favore del prossimo Padre Mariano si è spento nell'Aprile 2006. Il suo compito é stato assunto da Padre Kurian.
Breve biografia tratta da un articolo di Sandro Bottani:"Padre Mariano Zelazek è stato un personaggio straordinario, fin dalla sua giovinezza di sopravvissuto ai lager nazisti della seconda guerra mondiale nei quali ha trascorso cinque anni della sua gioventù fra i 22 e 27 anni. Nei campi della morte questo uomo, che ha dato, sempre e fino alla fine dei suoi giorni terreni, tutto se stesso per i poveri i lebbrosi i diseredati, ha trovato la forza e il coraggio di vivere, di rinascere e di iniziare il suo lungo e proficuo cammino missionario, fedele alla vocazione sacerdotale nata negli anni dell’infanzia in una famiglia contadina di diciotto figli. Scampato alla morte e uscito dal campo di concentramento di Mauthausen alla fine della guerra è andato a Roma a continuare e completare gli studi di teologia. Ordinato sacerdote a 32 anni, è partito subito in missione in India, dapprima fra le popolazioni indigene dello Stato dell’Orissa, uno dei più poveri dell’India dove si trova anche Calcutta, in mezzo alle foreste e poi sulla costa, a Puri. E’ lì che ha iniziato a costruire, nel 1976, il Karunalaya Care Centre, un villaggio per i lebbrosi che conta oggi circa settecento abitanti. In seguito ha costruito, non lontano dal lebbrosario, la Beatrix School, una delle scuole migliori della città dove studiano e convivono i ragazzi delle famiglie dei quartieri più poveri di Puri e quelli del lebbrosario. Negli ultimi due anni ha dedicato le sue energie e le sue forze alla costruzione di un Centro di spiritualità, una struttura che può accogliere una settantina di persone in camere singole e doppie tutte con servizi e docce che, dice lui, è l’ultimo suo sogno missionario. Padre Mariano si è sempre e solo affidato alla carità e alla generosità di molte persone e associazioni private sull’esempio delle Suore missionarie della carità della Beata Madre Teresa di Calcutta.
Suor Amelia Sbrissa, dell’ordine delle Suore di Maria Bambina, è un’energica sorella di 73 anni originaria di Vicenza, che per oltre 30 anni ha lavorato in India, collaborando con Padre Mariano; solo di recente, a causa di gravi motivi di salute, è stata costretta  a lasciare la missione per tornare in Italia.
"Le Sorelle della Carità" di Puri rappresentano comunque una realtà ben radicata in quel territorio, grazie all'aiuto dei fondi che Swami Nirvanananda raccoglie con i concerti di beneficenza e con la vendita dei CD di musica devozionale e alle centinaia di famiglie che hanno aderito all'iniziativa dell'adozione a distanza. Oltre a mantenere in vita il progetto di adozione dei bambini di Padre Mariano, le Sorelle sono riuscite a portare avanti altri due progetti: il recupero di ragazze e bambine tolte dalla strada, dalla fame e dalla prostituzione e il centro per le bambine disabili.
Ci hanno raccontato i volontari che si recano sul posto annualmente:

“Ora i 10 bambini sono diventati 600, centinaia di famiglie che guardano a un futuro meno drammatico. Molti bambini sono diventati padri e madri e la loro riconoscenza e gratitudine per i nostri piccoli aiuti - che per loro hanno un valore reale molto superiore - è infinita.
Sono ancora piccole gocce nell’oceano, ma l’amore reciproco le moltiplica ancora di più ed il loro valore diventa veramente infinito.
Grazie.”